nov 25 2011

My Dying Bride – “For My Fallen Angel” – 26 novembre 2006

Categoria: Parole, Suoni ed Emozionisingleatrentanni @ 15:45

 

Love’s golden arrow

at her should have fled

ant not Death’s ebon dart

to strike her dead


ott 04 2011

Addio Anna staccato Lisa

Categoria: Parole, Suoni ed Emozionisingleatrentanni @ 11:15


“Non ci siamo mai conosciuti,
le nostre vite non si sono mai toccate
finchè non si ritrovarono
per dirti addio
e tratteggiarono il tuo ritratto
e mentre mi guardavo attorno
sentivo di vederti
nelle parole e nel suono

Prorompeva il tuo talento
dalle storie che raccontavano
e dai volti
di chi ti amava così tanto
la tua vita ha dato loro un tesoro
un pezzo di loro stessi
qualcosa che portano con sè
e ancora oggi è loro utile

Soltanto una vita
soltanto una vita
soltanto una vita
che nasce, è, ed è andata
soltanto una vita
e sono così felice di conoscerti
come ti conosco adesso

Forse dentro di te
eri sottosopra come me
ma per loro eri integra, e forte
e un’amica nel momento del bisogno
e tutto ciò che hai lasciato
e quello che mi ha travolto
dicono che il tuo lavoro di una vita
andrà avanti e avanti ancora
un pezzo di eternità

Soltanto una vita
soltanto una vita
soltanto una vita
che nasce, è, ed è andata
sei mai riuscita a capire
di cosa si tratta davvero?

Non ti conoscevo
non ti avevo mai incontrata
fino al giorno in cui ci ritrovammo
per darti il nostro addio”


mag 21 2011

Romanticismo alternativo

Categoria: Parole, Suoni ed Emozioni, Pensieri sparsisingleatrentanni @ 08:27

“Ciao, perchè mi hai chiamato?”
“Ciao… volevo dirti che mi sono resa conto che la vita è breve…”
“…e?”
“…e visto che mi sono innamorata di te, mi sono presa una stanza in quest’albergo. Mi accompagni?”

 

Ecco, se avete sentito strani rumori felini provenienti dall’Italia centro-toscana, ero io che miagolavo come un gatto in amore sentendo questo dialogo in TV. Forse ho un concetto di romanticismo un po’ deviato, ma a me una uscita del genere fa miagolare (poi magari grufolo, ma prima miagolo).

No, aspettate, non avrete mica pensato anche solo per un attimo che fosse capitato a me, vero? Stavo solo guardando RIS :)

 

(scusate se ultimamente son stato latitante. E’ un periodaccio sul lavoro, mi farò perdonare!)


feb 22 2011

Mi sono innamorato

Categoria: Parole, Suoni ed Emozioni, Pensieri sparsisingleatrentanni @ 17:58
Capita a tutti, capita anche a me. Mi sono innamorato.

Iniziamo con lo sfatare un mito. Non è vero che l’estetica non conta, l’estetica conta e come. La guardo, e la trovo bellissima. Più la guardo, e più la trovo bellissima. Non è smilza e striminzita e spigolosa come vogliono le mode odierne. Al contrario è abbondante dove può, e atletica dove serve. Ha una muscolatura importante, nascosta da vestiti che accompagnano con dolcezza le sue forme prorompenti. Ha un bel posteriore, di quelli che piacciono a me, prominenti, “usabili”, che richiamano lo sguardo come e più del lato A. E di fronte a certe curve, scusate, ma io spengo il cervello.

 

E poi è rossa. E le rosse hanno un fascino tutto suo. Specie per chi, come me, non ne aveva mai avuta una. Hanno ragione tutti quelli che dicono che le rosse stregano gli uomini. Ragione da vendere.

 

Del carattere ne vogliamo parlare? E’ rude, ma è donna. Profondamente donna. Ti accoglie sempre, ti fa sempre sentire a tuo agio, ma richiede di essere trattata in modo… brusco. Richiede attenzioni continue, vuole energie, vuole che quando siamo insieme le mie attenzioni siano dedicate esclusivamente a lei. Se la trascuro si arrabbia, scalcia, scalpita. Tira fuori la mia natura di dominante con una naturalezza che ha del meraviglioso: trattala come una qualsiasi e farà di tutto per ribellarsi, per richiedere le tue attenzioni. Domala, con polso fermo, con durezza, con fisicità, e la sentirai fare le fusa come una gattina mentre dai libero sfogo ad ogni passione, sana o deteriore. Con lei, SU di lei.

 

Ha un nome. Un nome un po’ strano. Si chiama Phlogos.

Phlogos come uno dei cavalli di Ares, dio della guerra. E se la vita non è una battaglia, ditemi voi cosa è.

Phlogos come Fiamma, come una rossa costantemente pronta a bruciare, come lei sa essere.

Phlogos come la radice etimologica di “flogosi“, che è quello che ho recentemente trovato scritto al posto di “carcinoma” su un referto istologico che aspettavo da un po’.

 

Ve la presento:

La mia amata in tutto il suo splendore

 

è o non è bellissima?


feb 14 2011

Per cosa viviamo?

Categoria: Parole, Suoni ed Emozionisingleatrentanni @ 17:45

Per cosa viviamo?

Viviamo per soffrire della mancanza di qualcuno?
Viviamo perchè non sappiamo fare altrimenti?
Vivamo per continuare a vivere più a lungo?
Viviamo per andarcene?

 

VIVIAMO PER SOGNARE.

E io voglio continuare a farlo. Buon S. Faustino a tutti voi, in anticipo e di proposito, perchè porta male.


ott 29 2010

Anathema – “Everything” e il rimettersi in gioco

Categoria: Parole, Suoni ed Emozionisingleatrentanni @ 18:10

Non vi tedierò di nuovo con la carriera artistica dei mai troppo osannati Anathema, se non altro perchè l’ho già fatto. Vi annunzio soltanto che è uscito un nuovo disco, il cui titolo “siamo qui perchè siamo qui” già ve la dice lunga sul taglio del disco.

Everything. E la paura di rimettersi in gioco di nuovo, di amare, e di impegnarsi che attanaglia tutti i single della mia età. Non ve lo sto a commentare o a chiosare. Si commenta da solo, ed è pulito, semplice, diretto e schietto. Caso raro, nei testi di questi poeti.

Ho avuto bisogno di tempo per far ordine nella mia mente
e respirare l’aria libera e trovarvi un po’ di pace
Mi ero abituato a tenere il mio cuore in prigione
Ma la scelta era tra l’amore e la paura del dolore e…

Io
Ho scelto
L’Amore
Perchè tutto è energia, e l’energia siamo tu ed io

Risplende la luce da una finestra aperta
Risplende dentro il tuo cuore e la tua anima e
sarà la Luce a guidare il tuo cammino attraverso il tempo
e l’amore ti aiuterà a curare la tua mente e…

Sarà
La
Vita

Perchè tutto è energia, e l’energia siamo tu ed io.

e con queste splendide parole vi auguro buon weekend. Io me ne sbatticchio di Helloween e provo ad onorare i morti, i miei morti, vivendo anche per loro e rivolgendo loro un delicato pensiero. Buon fine settimana a tutti.

sa30a


set 30 2010

Fish – “A Gentleman’s Excuse Me” e le pornoromantiche

Categoria: Parole, Suoni ed Emozionisingleatrentanni @ 17:05

Voi pensavate che vi avessi parlato di pornoromantiche così, per caso, giustappunto perchè l’ennesima pazza mi aveva danzato la rumba sulle gonadi. Invece no, ve le ho introdotte per avere una scusa per farvi sentire questo splendido pezzo e “leggerlo” assieme a voi.

Dico “Fish” e probabilmente mi risponderete “Chi?”, allora proverò a dirvi “Marillion” e continuerete, molto probabilmente, a rispondere “Chiii?”. Non andrò a tediarvi oltre raccontandovi la storia di questo personaggio, classe ‘58, costellata da grandi lavori musicali, splendidi testi e una serie di delusioni che lo rendono membro onorario della casta dei single perenni.

Per una volta tanto vi appioppo da ascoltare un pezzo orecchiabile, qualcosa che possa piacere anche a chi tra di voi ha orecchie meno allenate a sonorità più spigolose. In “A Gentleman’s Excuse Me” il buon Fish racconta il suo incontro/scontro/resa con un esemplare da manuale da pornoromantica.

“Conservi ancora i fiori di carta nel cassetto avvolti nel tuo pizzo belga, e li tiri fuori ogni anno, giustappunto per vedere i colori che sbiadiscono? Credi ancora nelle favole, con i bastioni di castelli luccicanti, al riparo dai draghi che giacciono sotto la collina? o sei ancora una principessa russa, salvata da un ballerino zingaro, e racconti sempre questa storia a chiunque ti voglia ascoltare?”. Le tinte sono forti e caricaturali, e dipingono un ritratto financo infantile, ma sfido chiunque a non vedere la verità nascosta dietro le iperboli: di un mondo romanzato, in cui tutto deve essere o un bel ricordo che si ammira sbiadire di anno in anno o un parto della fantasia, in cui tutto è troppo bello, troppo luccicoso, troppo importante per essere vero.

“Vivi una vita di fantasie, un’agenda di finzioni romantiche. Come puoi non vedere come è difficile per me, come puoi non capire quello che sto provando a dirti?” chiude il ritratto, prima della dolcissima dichiarazione di resa: “è un ‘mi scusi’ di un gentiluomo, quindi mi faccio da parte. Puoi far entrare nella tua testolina che sono stanco di danzare? Per ogni passo avanti ne facciamo due indietro, riesci a far entrare nella tua testa che sono stanco di danzare?”. E’ stanchezza, stanchezza profonda per non essere riuscito ad adattarsi a standard troppo elevati, e l’uscita di scena è da vero gentiluomo, che fa “a step to the side”, un passo laterale, e si mette da parte.

Ma anche andandosene da gentiluomo, non può mancare un messaggio alla propria amata, quasi una speranza mal espressa di una improbabile maturazione. “So che ami i valzer vecchio stile, e corteggi la tua immagine riflessa mentre scivoli lungo la pista da ballo. Ma se ti dicessi che la musica è finita, mi ascolteresti? e capiresti che la sala da ballo è vuota, e che in quel luogo non c’è realmente qualcuno?”. Non manca anche una critica più diretta e meno equivocabile: “Credi ancora in Babbo Natale, o che ci sia un milionario in cerca della porta di casa tua, con le chiavi di una vita che non comprenderesti mai davvero?”

Ma Fish sa bene che contro il pornoromanticismo estremo non c’è lotta, e non c’è guarigione che abbia fonte non endogena. E allora se ne va, con dolcezza e senza sbattere la porta, ma chiudendola comunque molto bene.  “Tutto quello che ho da offrire è l’amore che ho, ed è dato liberamente. Capirai il suo valore quando comprenderai ciò che ho provato a dirti”. Attenti bene, è ancora lui che si mette in discussione, è lui che prova a parlare e non ci riesce. Non è lei che non capisce.

L’addio, purtuttavia, è inequivocabile: “E’ il ‘mi scusi” di un gentiluomo, e farò un passo per mettermi da parte. Non riesci a fare entrare nella tua testolina che sono stanco di danzare? Che da questo passo in avanti, non ci sarà mai più possibilità di tornare indietro? Non riesci a far entrare nella tua testolina che sono stanco di danzare? Ora abbiamo finito di danzare.

Questo, signore, è Fish. E questa è una delle più belle canzoni di amore impossibile mai sentite.


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