Primo Natale…

…vi faccio un augurio sincero e semplice:

 

vi auguro un natale migliore del mio

 

perchè detta tra noi, tra sveglie al mattino presto, sfacchinate, pranzo con gli unici due parenti biologici rimasti – di cui una in piena demenza senile con deliri annessi e la simpatica bestiaccia nelle mie corde vocali che mi ricordava con insistenza la sua presenza, possi dire di aver passato un natale “in un intorno della merda”, per dirlo in matematica.

 

Su, su, che il prossimo sarà meglio. E’ dieci anni che dico cosi’, prima o poi mi daranno retta, no?