Neve

Nevica sulla mia terra stamani. E’ una cosa rara. E come le cose rare, me le godo finché ci sono.

A piedi, verso il lavoro, con il naso all’insù, come un bambino, mi godo la carezza di ogni fiocco di neve che mi sfiora il viso.

Al lavoro guardo dalla finestra, vedo i campi bianchi, guardo le auto che passo e mi sforzo di riconoscerle tutte. Come quando ero bambino, continuo a guardare la strada in cerca di auto familiari. La neve copre tutto, delicata, persistente, soffice.

Con ogni fiocco, un pensiero.

Che dolce, delicata malinconia.

4 thoughts on “Neve

  1. A me che devo passarmi le ore in autostrada invece fa diventare furioso… come ieri, 1 ora per fare 10 km!

    Io faccio il gioco del riconosci l’imbranato che si gira sul dritto!

    Quale intensa, fiammeggiante rabbia!

    Cordialità

    Attila

  2. (come siamo meravigliosamnete diversi, uomini e donne!)
    (clicco per fare un commento, visto che questo tuo dolce post sulla neve ne ha solo uno, e… trovo che Attila ha scritto totally different da come avrei scritto io!) (io avrei scritto):

    Single, che animo candido… non sei una coppa vuota, hai sentimenti intensi da condividere, bellezza, arguzia…
    buona fortuna!

  3. Nevica.
    Così muoiono le mezze cartucce di questa mediocre razza italica. Una delle ragioni per cui ho voluto il rimboschimento dell’Appennino è stata quella di avere un’Italia più fredda e nevosa.
    Mussolini Ottobre 1940.
    (E pensa che lui era sempre pieno di donne…ndr.).

  4. nevica da giovedì… erano secoli che non uscivo a fare una passeggiata sotto la neve… ieri l’ho fatto con l’ombrello tutto colorato, è buio sono le 20.00 nessuno per strada… solo io e miei scarponcini con il pelo— mi è sembrato di tornare bambina… una pioggia di neve silenziosa, che si appoggia su tutto delicata come una carezza… un silenzio attutito… interotto solo dai miei pensieri… è passato quasi un anno da single… cammino, sola sotto la neve sorridendo…

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